Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 13050 del 16.05.2025), il patto di non concorrenza deve osservare le rigorose condizioni di cui all’art. 2125 c.c. a pena di nullità. L’obiettivo perseguito è duplice: il datore di lavoro viene tutelato evitando
Licenziamento per fatti pregressi del lavoratore
E’ giusta causa di licenziamento la conoscenza di fatti pregressi, rispetto all’inizio del rapporto di lavoro, commessi dal lavoratore ed emersi successivamente, tali da far venir meno il vincolo fiduciario con il datore di lavoro. Secondo la Corte di Cassazione
