L’Unione delle Camere Penali Italiane, cui ha aderito la Camera Penale Trevigiana, ha indetto l’astensione da tutte le attività d’udienza e giudiziarie in materia Penale a causa dei gravi fatti di cronaca che sono venuti alla luce negli scorsi giorni e che attengono alla violazione del diritto costituzionale di difesa e alla segretezza del mandato difensivo.
Più in particolare, si è appreso che per sei mesi, all’interno della sala colloqui sita nella casa circondariale ‘Capanne’ di Perugia, sono stati sistematicamente captati e registrati i colloqui riservati tra i detenuti e i loro Difensori.
Le registrazioni, anziché essere immediatamente distrutte, sono state inserite nel fascicolo delle indagini e rese disponibili alle Parti processuali così viziando e violando il principio del c.d. “libero convincimento del Giudice”.
