Con la Sentenza n. 16950 del 12.05.2026 la Corte di Cassazione, III Sezione Penale, ha affermato che integra il delitto di cui all’art. 609 – bis c.p. la prosecuzione di un rapporto sessuale ove il consenso inizialmente prestato dalla vittima venga improvvisamente revocato in itinere anche a mezzo di fatti concludenti.

Il consenso non può essere desunto da condotte precedenti nè dall’inerzia della vittima e deve riguardare non solo il rapporto sessuale in sè bensì anche l’atto sessuale da compiere.

Improvvisa revoca del consenso: è violenza sessuale?