Con la recente e interessante Ordinanza n. 20415 del 2025, la Suprema Corte di Cassazione ha giudicato lecito l’accordo stipulato tra marito e moglie che prevede che, nel caso di separazione dei coniugi, il marito è obbligato a restituire il denaro della moglie investito nelle spese di ristrutturazione di un immobile di proprietà del marito.
La decisione è stata argomentata con la considerazione che l’accordo fosse qualificabile come contratto atipico diretto a realizzare interessi meritevoli di tutela, sospensivamente condizionato all’evento della separazione coniugale.
Si tratta di una decisione che si pone in contrasto con l’orientamento espresso sino ad ora dalla Corte di Cassazione: nel 2022 era stato affermata l’assoluta nullità per illiceità della causa di qualsiasi accordo a contenuto patrimoniale stipulato in vista di una futura crisi coniugale (Sentenza n. 11012).
