Con Ordinanza n. 25231 del 2026 la Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Venezia di legittimità del licenziamento della responsabile di un punto vendita della GD che non ha correttamente smaltito 340 alimentari scaduti secondo il protocollo in uso in azienda e per un tempo prolungato.

A causa della ripetuta mancata diligenza della lavoratrice, con esperienza quasi trentennale, è stato ritenuto compromesso il vincolo fiduciario con il datore di lavoro e tale compromissione è stata ritenuta idonea ad integrare una giusta causa di licenziamento del dipendente.

Licenziamento del lavoratore che non ha gestito secondo le procedure aziendali 340 prodotti scaduti