Dopo gli accesi scontri di piazza contro il carovita, il 22.10.2023 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è in vigore dal 23.10.2026 il Decreto Legge n. 190 che contiene disposizioni urgentiin materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile.
In sintesi:
- la capacità di intendere e di volere per i minori (di età compresa tra i 14 e i 18 anni) è sempre presunta, fino a prova contraria (modifica all’art. 89 c.p.);
- quando un minore, anche non imputabile, partecipa a determinati reati, a chi esercita la responsabilità genitoriale si applicano sanzioni amministrative, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
- Sono altresì agevolate le procedure per il risarcimento dei danni: per i danni arrecati a beni pubblici il risarcimento potrà essere disposto dal Prefetto mentre i privati danneggiati possono ottenerlo più rapidamente con un decreto ingiuntivo;
- è introdotto un nuovo reato: il delitto di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche ex art. 420 bis c.p. Il delitto punisce chi, nel corso di manifestazioni, partecipa a un gruppo di almeno cinque persone che opera in modo organizzato, anche occasionalmente, e utilizza o lancia oggetti atti a offendere o artifici pericolosi, determinando un concreto pericolo per l’incolumità delle persone.
- È inoltre introdotta un’aggravante per il danneggiamento commesso da un gruppo organizzato di almeno cinque persone.
- Le pene aumentano anche per alcune ipotesi di devastazione e saccheggio e per l’attentato a impianti di pubblica utilità commessi nel corso di manifestazioni.
Per tutti questi delitti è consentito l’arresto in flagranza differita e l’applicazione di misure cautelari.
-Sono ora procedibili d’ufficio le lesioni personali cagionate a un ufficiale o agente di polizia giudiziaria o di pubblica sicurezza nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni.
Si attende ora la conversione in Legge da parte del Parlamento entro il termine di 60 giorni.
Il 30.10.2026 è già previsto uno sciopero generale nelle principali città italiane.
